Linee guida per la Didattica a Distanza

Il Liceo “Mons. B. Mangino”, già dall’a.s. 2015/2016, nell’ambito della promozione delle competenze digitali, della dematerializzazione dei documenti e della sperimentazione di forme di didattica sempre più efficaci, ha attivato la piattaforma GSuite for Education.

Tale scelta ci ha consentito di gestire prontamente l’emergenza dovuta alla diffusione del COVID-19. In un momento eccezionale e difficile per tutti,il collegio docenti, guidato dalla DS e coadiuvato dall’azione dell’animatore digitale e del Team per l’innovazione,  ha fornito linee guida per l’attivazione di una modalità di didattica, cosiddetta a distanza (DAD), in maniera da non interrompere il dialogo educativo tra docenti e alunni, pur nella consapevolezza che tale modalità non è affatto sostitutiva della realtà scolastica fatta di costruzione collaborativa della conoscenza, relazioni, confronto e affettività. Avere attiva la GSuite for Education ci ha rasserenato sulla praticabilità della proposta didattica on-line, considerato che i nostri studenti e i docenti conoscono e hanno già utilizzato in passato molte delle applicazioni della Google Suite for Education, dalla semplice condivisione di materiali via Drive alle più interattive classi virtuali con Google Classroom.

In questa fase emergenziale, l’impegno, la responsabilità, la voglia di mettersi in gioco, la collaborazione, lo spirito di iniziativa, la capacità di dare risposte e di porre problemi, “esserci” anche nella distanza, fare squadra, saranno elementi di “valorizzazione” che si tradurranno  , come sempre accade, anche  in termini di valutazione.  Le risorse della tecnologia e della rete ci consentiranno di tenere vivo il contatto tra docenti e studenti, cercando di mantenere vivaci sia l’attività didattica sia i rapporti umani e favorendo l’individualizzazione e la personalizzazione, con un’attenzione particolare all’inclusione.

 

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DAD PER I SINGOLI CONSIGLI DI CLASSE

Ciascun docente, nel pieno rispetto della progettazione didattica per la sua disciplina, ha la facoltà di organizzare, in maniera autonoma, i propri interventi di DAD, anche sulla base delle indicazioni ricevute nella circolare interna Prot. 03/2020 del 6 marzo, in merito ai diversi livelli di azione da attivare, dosando opportunamente gli interventi in modalità asincrona con gli interventi, eventuali, in modalità sincrona.

Ogni docente, relativamente alla propria disciplina, può nell’ambito della propria libertà di insegnamento costituzionalmente garantita, scegliere come comunicare agli alunni la modalità più adeguata in modo da non far perdere la continuità nei percorsi di apprendimento e, attraverso proposte didattiche in rete e in cloud, gli studenti hanno l’opportunità di accedere ai materiali messi a disposizione dagli insegnanti, condividere, realizzare prodotti digitali e sottoporli alla valutazione dei loro professori.

Per  coloro che ne hanno la necessità, il Liceo Mangino mette a diposizione, in comodato d’uso, i Tablet in dotazione del Laboratorio di Informatica e delle aule 3.0, fino altermine delle attività didattivhe, e offre supporto tecnico per attivare le promozioni delle compagnie di telefonia mobile, per l’attivazione di ulteriori giga da utilizzare per la fase di DAD. Nella circolare di riferimento, le indicazioni operative per attivare i servizi.

 Gli strumenti

Le azioni di didattica a distanza saranno messe in atto tramite due strumenti:

  1. Il registro elettronico, già attivo e funzionante per tutti gli studenti. Si consiglia alle famiglie l’utilizzo della apposita app per smartphone AXIOS Famiglie
  2. la piattaforma GSuite for Education, che consente di attivare classi virtuali con Google Classroom e di utilizzare le app di Google per la condivisione e la produzione di contenuti come documenti, fogli di calcolo, presentazioni con la dovuta attenzione alla normativa sulla privacy.  In particolare, alle app già largamente utilizzate, già dal 2015/2016 quali:
  • Google Classroom, ambiente predisposto per la creazione di classi virtuale, che permette la distribuzione di materiali per l’apprendimento, la consegna e restituzione dei compiti assegnati e la relativa valutazione
  • Google Moduli, app per creare form online che possono essere utilizzati per test e verifiche a distanza;
  • G-Mail che permette di inviare comunicazioni e materiali per mail, utilizzando gli account e i gruppi già predisposti per classe;

in questa fase di DAD si aggiunge:

  • Google Meet, che permette di video-chiamare, dare supporto a singoli studenti e di organizzare videoconferenze, con la capacità di ospitare, in questa fase di emergenza, fino a 250 partecipanti.

 

LE MODALITà

Le attività on line che possono essere attuate si distinguono in due tipologie: sincrone e asincrone.

Ognuna di esse richiede specifica gestione e non può prescindere dal numero totale di lezioni di docenza / lezioni in presenza. Si precisa che non è necessario che a tutte le ore dell’orario del docente corrisponda una attività sincrona o asincrona e che tale attività sia ritenuta obbligante: ciò dipende dalla scelta metodologica e dalla possibilità tecnica di ciascun docente. Quello che è imprescindibile è che ogni docente “esista” per i propri alunni.

I docenti tutti componenti del consiglio di classe, responsabilmente, cureranno la distribuzione delle lezioni in maniera proporzionale al quadro orario della classe. Il peso in termini di tempo / impegno per gli studenti delle attività di DAD va commisurato, logicamente, al peso della propria disciplina, entro il monte ore complessivo della classe in questione.

I docenti curricolari dovranno aver cura riguardo agli insegnanti di sostegno della classe le seguenti accortezze: invitare sempre il docente di sostegno in Classroom o Meet; nel caso in cui vengano assegnate attività che riguardano materiale caricato su Drive, condividerlo anche con il docente di sostegno

I docenti di sostegno dovranno inviare ai colleghi del consiglio di classe il proprio orario, in modo da consentire al docente curriculare di coinvolgere anche il docente di sostegno nelle ore in cui sarebbero in co-presenza.

I docenti di sostegno, inoltre, dovranno provvedere a mettersi in contatto con le famiglie dei ragazzi seguiti, per informarle della necessità di fornire ai propri figli gli strumenti necessari per seguire le lezioni a distanza.

ATTIVITÀ IN MODALITÀ ASINCRONA

Si tratta di tutte le altre attività, ovvero delle attività che prevedono la consegna agli studenti di materiali per approfondimenti o esercizi a cui possono aggiungersi delle videolezioni fruibili da remoto.Mediante l’utilizzo dell’app Classroom, è stato possibile creare classi virtuali, all’interno delle quali, i docenti creano compiti, condividono materiali, fanno annunci alla classe, assegnano e valutano compiti on line. Gli studenti rispondono alle consegne avendo a disposizione le stesse modalità per condividere materiali.

A titolo puramente esemplificativo:

  • la metodologia della Flipped Classroom, consiste nel fornire materiali e tutorial che favoriscano l’avvicinamento dello studente ad un nuovo contenuto. I docenti possono fornire link a video o risorse digitali, presentazioni o tutorial, che gli studenti possono fruire in autonomia e per questo è possibile utilizzare le app di youtube e/o classroom.
  • Svolgimento compiti e questionari on line tramite le App di Classroom e Moduli
  • Richiesta di approfondimenti da parte degli studenti su argomenti di studio utilizzando presentazioni, video, testi di vario genere accompagnati da immagini.
  • Uso dei video nella didattica sia per produrre che per fruire di contenuti.

ATTIVITÀ IN MODALITÀ SINCRONA

Con attività sincrone ci si riferisce, principalmente a lezioni in video-conferenza con gli studenti. Nell’ampia scelta di app preposte alle video chiamate, viene utilizzato essenzialmente Hangouts Meet, compresa nella Google Suite for Education, servizio attivo nel nostro istituto dall’a.s. 2015/2016. La scelta di Hangouts Meet consente agli studenti di accedere al servizio con l’account dell’organizzazione scolastica, conservando le stesse impostazioni sulla privacy, che tutela gli studenti, specificate nel regolamento di utilizzo pubblicato sul nostro sito web.

Tra le attività di DAD, ci possono essere incontri su temi trasversali trasversali, che il docente potrà realizzare al pomeriggio in video conferenza o mediante chat, rivolto ad un gruppo ristretto di studenti, non necessariamente della stessa classe. Gli sportelli di questo tipo saranno in primo luogo realizzati dai docenti già impegnati in attività extracurricolare (si pensi, ad esempio, alle lezioni di Greco), ma potranno essere progettati all’interno dei singoli dipartimenti, su temi di interesse comune.

I docenti tutti componenti del consiglio di classe, responsabilmente, cureranno la distribuzione delle lezioni in maniera proporzionale al quadro orario della classe. Il peso in termini di tempo / impegno per gli studenti delle attività di DAD va commisurato, logicamente, al peso della propria disciplina, entro il monte ore complessivo della classe in questione.

TRACCIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI DAD

I docenti impegnati in attività di DAD sono tenuti a comunicare il proprio piano di attività ai colleghi, agli allievi e alle famiglie, come di seguito specificato.

Per le attività asincrone

Le attività predisposte in Classroom, già automaticamente notificate agli studenti attraverso l’e- mail, e presenti nel Google Calendar di Classroom, vanno altresì riportate nel registro elettronico, nell’area Materiale didattico. La creazione di una cartella condivisa con la classe, in cui può essere inserito il link al compito su Classroom, rende in tal modo, visibile il compito anche alle famiglie. L’assegno di attività e/o esercizi da svolgere deve essere annotato sul RE in corrispondenza del proprio orario di lezione, Corre l’obbligo di chiarire che non è obbligante che ad ogni ora di lezione il docente faccia corrispondere la richiesta di un’attività ma che, come ovvio, siano chiariti riportata in corrispondenza l’ora e ,quindi, il giorno in cui se ne prevede la “consegna” da parte degli studenti.

Per le attività sincrone:

Le riunioni con gli studenti, in video-chiamata vanno registrate entro il giorno precedente, in modo da essere visibili con anticipo agli studenti e alle famiglie. Si consiglia di inserire l’appuntamento con gli studenti nel calendario di Google Calendar, precedentemente creato e condiviso con i colleghi del consiglio di classe e con gli studenti (in modalità di sola visualizzazione).

La creazione di un evento su Calendar consente facilmente agli studenti di intervenire nella riunione. A ciascuna riunione, è associato anche un numero di telefono da chiamare per partecipare. In questo modo, tutti gli invitati possono accedere senza alcuna difficoltà, anche se si trovano senza Wi-Fi o connessione dati.

Si precisa, al contempo, che le lezioni in video-chiamata devono essere programmate nei giorni in cui, da orario scolastico in vigore, sono previste le lezioni per la propria disciplina. In tal modo, da un lato si facilita l’organizzazione dell’orario di DAD, dall’altro si rispetta il piano di lavoro oramai acquisito dagli studenti, per l’organizzazione dello studio individuale.

L’appuntamento agli studenti può essere facilmente preso in corrispondenza della scansione oraria delle ore di lezione, salvo diverso accordo tra docenti e studenti, compatibilmente con il calendario dell’intero consiglio di classe.

Si suggerisce la seguente scansione oraria:

Primo turno 08:30 – 9:15
Secondo turno 9:30 10:15
Terzo turno 10:30 – 11:15
Quarto turno 11:30 – 12:15
Quinto turno 12:30 – 13:15

Si evidenzia che le attività sia sincrone che asincrone possono già prevedere anche percorsi di verifica con conseguente sperimentazione valutativa. Si raccomanda ai docenti di utilizzare il “voto blu”. Nel frattempo, la prof.ssa Novi e la prof.ssa Scarpati predisporranno specifici strumenti di valutazione che saranno condivisi con i docenti e utilizzati in via sperimentale per testarne l’efficacia.

PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI AGLI INCONTRI IN SINCRONO

I docenti provvedono a prendere nota degli alunni assenti all’appuntamento in sincrono. Qualora uno studente sia impossibilitato a frequentare una o più lezioni sincrone (sia per motivi tecnici che per altri motivi), si invita lo studente a darne comunicazione al docente di riferimento.

Gli studenti, informati delle modalità sopra descritte, si impegneranno a frequentare le lezioni sincrone in modo responsabile evitando scambi di persona, supporti di altri soggetti, cheating, ecc. 

Il comportamento scorretto degli studenti durante l’incontro in chat sarà annotato dai docenti nel registro elettronico. Laddove non ci sia la possibilità di individuare il responsabile di comportamenti scorretti (cancellazione di un utente dalla riunione, disattivazione audio a un partecipante), ai docenti è data la facoltà di interrompere la riunione con anticipo rispetto al previsto, annotando l’accaduto nel registro di classe.

Anche se a distanza, si chiede agli studenti di supportarsi a vicenda e darsi aiuto per la fruizione delle riunioni.

Le riunioni in sincrono possono essere registrate dai docenti, ove la condivisione della stessa con gli studenti possa costituire efficace materiale didattico, ma previa accettazione da parte degli studenti all’inizio della riunione. A questo proposito, si sottolinea, per gli studenti, che è severamente vietata la registrazione e diffusione del materiale didattico senza il permesso esplicito del docente, che andrà annotato nel R.E., anche di volta in volta, a seconda della specificità della videolezione.

L’occasione è gradita per manifestare a tutti la mia stima e l’apprezzamento per quanto, grazie a voi è stato possibile. Il riconoscimento della vostra azione didattico-educativa mi giunge anche attraverso la voce del Presidente del Consiglio d’Istituto, a nome dei genitori.