Debate

Documento di riferimento:
Cinganotto, L., Greco, S., Iommi, T., Mosa, E., Panzavolta, S. et al. (a cura di), “Avanguardie educative”. Linee guida per l’implementazione dell’idea “Debate (Argomentare e dibattere)”, versione 1.0 [2015-2016], Indire, Firenze 2016.
Cos'è?
Il debate, individuato dal MIUR (D.M. 663/2016) come attività innovativa ad alto valore formativo da diffondere e sostenere nella scuola, è  una metodologia  per l’acquisizione di competenze trasversali (life skill), basata sul cooperative learning e la peer education, che prepara i giovani alla vita adulta e al mondo del lavoro, rendendoli cittadini più informati, consapevoli e responsabili.

Da quanto tempo è adottata dal  liceo Mangino?
Il Liceo “Mons. B. Mangino”, dall’a.s. 2015/16, attraverso l’adesione alle idee del Movimento  delle Avanguardie Educative dell’INDIRE,     sta  sperimentando la metodologia del DEBATE, sia come attività curriculare che come attività extracurriculare, per la sua indubbia valenza didattico-formativa nel percorso scolastico degli allievi.
Dall’a.s. 2018/19 il Liceo Mangino è membro attivo della rete nazionale WEDEBATE.
La squadra di debate del Liceo “Mangino” ha partecipato a  gare e tornei regionali e nazionali:
-nell’anno scolastico 2018-19,  ha  partecipato alle  selezioni regionali delle Olimpiadi del debate, svoltesi a Nola (Na), classificandosi al secondo posto;
- dal 26 al 28 settembre 2019, ha preso parte  al torneo nazionale di debate organizzato dall’IIS Cellini di Valenza (AL),  classificandosi al quarto posto.

Docenti che hanno sperimentato l’idea entro l'A.S. 2018/2019: Di Lorenzo Eva, D'Auria Maria, Romano Piera, De Venezia Lucia, Fasanaro Stefania, Veneziano Donatella, Capone Maria, Novi Antonietta, Cutolo Rita, Giordano Mariarosaria, De Felice Maria, Primicerio Carla, Saulle Antonio, Caliendo Maria, Farina Maria Sofia, Longobardi Carmen, Prospero Lisa, Oliva Alfonso, Cajazzo Maria, Colucci Rita, De Prisco Grazia, Gallo Antonella, Grazioso Angela, Guijosa Perez Maria Elena, Carrara Elena, Mamertino Maria Francesca, Planzo Angela
Sono in corso i consigli di classe da cui emergeranno le adesioni per l'a.s. in corso

In allegato, un esempio di progettazione sperimentata nella nostra scuolaPer le altre progettazioni, ogni docente in servizio presso il nostro Liceo, può accedere alla cartella condivisa di Google Drive, dedicata alle progettazioni didattiche di AE

Progettazioni A.E. 

 

In cosa consiste?
E’ un confronto dialettico e ordinato, che si svolge secondo regole ben precise, condivise da tutti i partecipanti, nel quale, individualmente o a squadre, gli studenti sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dal docente, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro).
E’ prevista la presenza di un moderatore, che si occupa di guidare il dibattito e cronometrare i tempi degli interventi, e di una giuria, che ha il compito di valutare gli interventi degli speaker,  sulla base del contenuto,  della strategia  e dello stile comunicativo.
E’ un confronto dialettico e ordinato, che si svolge secondo regole ben precise, condivise da tutti i partecipanti, nel quale, individualmente o a squadre, gli studenti sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dal docente, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro).
E’ prevista la presenza di un moderatore, che si occupa di guidare il dibattito e cronometrare i tempi degli interventi, e di una giuria, che ha il compito di valutare gli interventi degli speaker, sulla base del contenuto, della strategia e dello stile comunicativo.

Quali sono i suoi vantaggi?
La preparazione e la partecipazione al DEBATE:
 accresce l’autostima e migliora la consapevolezza culturale degli studenti;
 allena i ragazzi a “pensare in modo attivo” e a sviluppare il pensiero critico;
 permette il potenziamento delle competenze trasversali già previste nelle programmazioni delle singole discipline e richieste esplicitamente dalla nuova riforma dell’Esame di Stato.
In particolare consente di
 sviluppare le competenze di public speaking e di educazione all’ascolto;
 ricercare e selezionare in modo corretto le fonti;
 argomentare in modo articolato una tesi;
 esprimere la propria opinione e presentare in modo chiaro il proprio punto di vista;
 saper interagire correttamente nell’ambito di una discussione di gruppo;
 saper controbattere ad argomentazioni diverse da quelle proposte , utilizzando strumenti comunicativi corretti;
 migliorare la capacità di relazionarsi agli altri e di lavorare in gruppo;
 sviluppare la capacità di valutazione e autovalutazione;
 saper gestire lo stress e sviluppare la resilienza.

Dove e quando nasce?
Il debate, anche se  è nato alla fine dell’Ottocento in Pennsylvania (USA)  e  si è affermato, come vera e propria disciplina , nel corso del Novecento nei college inglesi e americani,  in realtà affonda le sue radici nella cultura antica, nelle controversiae esuasoriae di epoca greco-romana e nelle disputationes di epoca medievale.

Orizzonti d riferimento del manifesto delle avanguardie educative